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mercoledì 29 aprile 2015

Massaggio Hot Stone di coppia

Fate leggere al vostro compagno le indicazioni che seguono, mentre voi vi preparate al massaggio stendendovi prone sul letto o su un materasino comodo sul pavimento, con le braccia lungo i fianchi e i palmi rivolti in alto.
  1. mettete sette pietre lisce e ben pulite in una ciotola o pentola e copritete di acqua bollente. Lasciate le pietre a scaldare per circa 5-10 minuti. Estraetele con una pinza una alla volta, asciugandole poco prima di appoggiarle sul corpo della compagna. Provate la temperatura delle pietre toccandole, per verificare che non siano troppo calde. Cominciate mettendo una pietra in ciascun palmo della compagna;
  2. collocate due pietre sui muscoli vicono alle scapole e una alla base del collo. La sesta pietra va alla base della spina dorsale. In questo modo avrete disegnato un rombo sulla schiena. Lasciate riposare la vostra compagna per una decina di minuti, sentendo che il calore e il peso delle pietre stimolano i punti di energia e dissipano le tensioni.
  3. quando le pietre si saranno raffreddate, rimuovetele nello stesso ordine in cui le avete appoggiate. Poi prendete la settima pietra rimasta nell'acqua e asciugatela. ungetela con un pò di olio da massaggio e passatela fra le mani per oliarla completamente. Per aumentare la piacevolezza del massaggio, potete aggiungere tre gocce di olio essenziale di: rosa, gelsomino e ylangylang 8tutti esttremamente rilassanti);
  4. con il bordo liscio della pietra unta massaggiate delicatamente la schiena della vostra compagna. Cominciando dalla base della schiena. sul lato detro della colonna (non premete mai direttamente sulle vertebre), fate scivolare la pietra verso l'alto con una pressione leggera e un movimento continuo. Massaggiate fino alla spalla destra, quindi verso l'interno. Ripetete questo scivolamento altre due volte, aumentando gradualmente la pressione, senza esagerare. Ripetete poi sull'altro lato della schiena.
Potete trovare le pietre adatte al massaggio in tutti i negozio di oggettistica, oppure raccoglierle sul greto di un fiume o in riva al mare. Dovrebbero pesare un pò, ma non troppo da dare fastidio quando le appoggiate sulla schiena di chi riceve il massaggio.
Troverete diverse proposte di soggiorno con massaggi Hot Stone nei Centri Benessere selezionati per voi dal nostro portale.

martedì 28 aprile 2015

Stretching dei polsi

Lo stretching e il massaggio dei muscoli di mani e polsi aiutano a rinforzarli e a renderli più resistenti agli infortuni. Per cominciare, sedete sulla sedia e stendete il braccio destro davanti a voi, con il palmo rivolto all'esterno e le dita in alto, oppure appoggiate il gomito sul tavolo, la scrivania o il bracciolo di una poltrona.
Mettete le dita della mano sinistra in orizzontale sulle dita della mano destra e spingete delicatamente il palmo verso l'esterno, tirando contemporaneamente le dita verso di voi (attenzione: se non appoggiate il gomito su una superficie dura, tenete il braccio leggermente piegato). Tenete la trazione per circa 10 secondi, quindi rilasciate. Ripetete la mossa sull'altra mano. Non esagerate con la trazione: dovete certamente sentire l'allungamento, ma fermarvi al primo sintomo di dolore.
Se gli effettia di una tensione reiterata si sono già fatti sentire, e per esempio soffrite della sindrome del tunnel carpale, le abluzioni a base di amamelide sono efficaci nell'attenuare il dolore e la rigidità (l'amamelide, che ha prprietà vasocostrittrici e dinsinfiammanti, trova impiego nella cura dell'affaticamento muscolare, irritazioni da parte di insetti, emmorragie. E' inoltre efficace per ridurre il dolore e il gonfiore di vene varicose ed emorroidi).
Riempite una bacinella grande di acqua calda, cui aggiungerete metà tazza di foglie di amamelide. Immergetevi le mani e i polsi per circa dieci minuti. Mei primi cinque minuti tenete le mani ferme, in qualsiasi posizione vi sia più confortevole. Per il resto del tempo, tenendo sempre le mani immerse, stringetele a pugno e apritele distendendo bene le dita in successione. Ruotate poi i polsi lentamente in entrambre le direzioni, come se steste cercando una matita e disegnando una spirale prima in senso orario e poi antiorario. Inoltre, cominciate con piccoli cerchi e procedete poi compiendo gesti più ampi: questo serve ad allentare i muscoli dei polsi molto più che muoverli ripetutamente disegnando cerchi della stessa grandezza. Togliete la mani dall'acqua e ascigatele.

Massaggio sensuale

Abbiamo parlato di come, utilizzando delle candele aromatiche, potrete trasformare la vostra camera da letto in un luogo romantico e sensuale. Vediamo come, tramite un adeguato massaggio, potrete rillassarvi completamente in compagnia del vostro partner.  
Una raccomandazione: quando massaggiate la persona amata, cercate di capire qul'è l'intensità di pressione che gradisce di più. Cercate di usare un tocco leggero ma non troppo perchè, se la pressione è troppo blanda, correte il rischio di farle il solletico.
Cominciate questo massaggio stesi sul letto. Stendetevi supine sul vostro compagno e chiedetegli di seguire le indicazioni che seguono:
  • cominciate ad accarezzarle la fronte, in mezzo alle sopracciglia, scendendo con movimenti circolari lungo le guance e sull'arco del naso. Fate scivolare le dita sulle labbra, sottolineandone il profilo con uun tocco estremamente delicato. Continuate poi a sfiorarla intorno alle orecchie, disegnandone il profilo esterno e interno;
  • continuate con queste carezze sulla parte più morbida e sensibile all'interno del braccio, del gomito e dell'avambraccio. Prendetele una mano e carezzatele il poso e scivolate sul palmo fino alla punta delle dita. Ripetete sull'altra mano;
  • ora spostatevi sulla zona dell'ombelico e fate passare le dita sull'addome e lungo i fianchi. Poi tornate indietro dalla vita all'ombelico. Disegnate dei cerchi intorno all'ombelico, quindi scivolate verso il petto. Continuate ad esplorare la sua pelle, soffermandovi con dei piccoli cerchi nelle zone più sensibili.

Le tecniche di rilassamento in acqua

Watsu
Il water shiatsu nasce dall'esigenza di abbinare ai benefici dello shiatsu (pressioni con le dita sui punti dell'agopuntura) l'effetto rilassante dell'immersione nell'acqua. Si pratica in acqua tiepida: un operatore sostiene il corpo e aiuta ad eseguire i movimenti dello yoga, per favorire il rilassamento e la ricettività, poi procede con la stimolazione dei meridiani del corpo per riequilibrare la circolazione dell'energia vitale secondo i principi della disciplina. In questo modo la mente acquisisce una maggiore capacità di concentrazione, di percezione dell'IO e, in assenza parziale di gravità, l'intero apparato muscolo-scheletrico si distende, il dolore si attenua e scompare. Lo watsu migliora l'assetto posturale, previene e allevia i disturbi delle articolazioni, potenzia la respirazione e la circolazione del sangue, oltre a depurare la psiche dallo stress e dagli stati ansiosi.
Tai chi in acqua
Si tratta della ginnastica cinese, uno dei punti cardine dell'antica medicina tradizionale cinese, praticata in acqua. Le lezioni possono essere collettive o individuali e favoriscono il libero fluire del qi, l'energia vitale.
Massaggio di Atantide
Nasce dall'incontro tra il watsu, la danza e l'osservazione dei delfini. E' un massaggio meditativo che si pratica in acqua calda (34-36° C), guidati da un operatore, ma viene data più enfasi al movimento piuttosto che al massaggio passivo. Al termine della seduta, si ritrova una condizione di rilassamento e di maggiore libertà del movimento.

Massaggio del collo

Vi siete mai chieste come mai il collo e le spalle cominciano a dolervi quando siete sotto stress? Parte della colpa sembra risiedere nella modalità di difesa che il corpo assume automaticamente quando si trova esposto a qualsiasi forma di minaccia, che sia una tigre affamata o un capo irascibile.
Molte parti del corpo sono interessate da questo complesso meccanismo primordiale di conservazione. Fra queste, le spalle tendono a curvarsi in avanti, forse nel tentativo di farci apparire più bassi o per proteggere meglio gli organi interni, come il cuore e i polmoni. Anche il collo entra in gioco, facendo ricadere istintivamente la testa in avanti, così da riuscire a percepire prima gli stimoli provenienti dall'esterno. Se lo stress è prolungato, l'assunzione di queste posizioni protratta nel tempo può dar luogo a irriggidimenti e dolori muscolari.
Per sbloccare queste situazioni, anche da soli, vi suggeriamo di effettuare un massaggio del collo come indicato:
  • girate la testa di lato per individuare il muscolo sternocleidomastoideo (indicato, di solito, con la sigla SCM), che parte dallo sterno e dalla clavicola, attraversa il collo trasversalmente e raggiunge la base del cranio diettro l'orecchio. Infilate un pollice nella carne e afferrate il muscolo da dietro. Mantenete una pressione decisa sul punto e voltate lievemente la testa da un lato all'altro, per tre volte. Scivolate un paio di centimettri più in alto e ripetete l'esercizio. Lavorate su entrambi i lati del collo, dal basso verso l'alto;
  • Ora rivolgete l'attenzione sul retro della testa. Premete con decisione con i pollici alla base del cranio, compiendo piccoli movimenti circolari. Ripartite dall'alto della colonna vertebrale e spostatevi a mano a mano verso l'esterno lungo la base del cranio fino alle orecchie. Se trovate un punto più dolente, fermatevi e premete con decisione per il tempo di tre respirazioni profonde.
  • Stando sedute o in piedi, afferratevi a un oggetto stabile, per esempio un tavolo, e con l'aiuto della mano destra girate la testa verso sinistra al massimo. Allungate i muscoli del collo spostando lentamente il mento verso sinistra con l'aiuto della mano sinisttra. tenete l'allungamento per il tempo di tre respirazioni profonde. Lasciate andare delicatamente la presa e ripetete dall'altro lato.
  • Ora appoggiate la mano sinistra sulla spalla sinistra. Con la mano destra, tirate delicatamente la testa in basso verso la spalla desttra. Non usate una pressione forte o vi farete male. Inspirate ed espirate lentamente, sentendo i muscoli allungarsi lentamente nell'arco di tre respirazioni. Riportate la testa lentamente al centro e ripetete dall'altro lato. Se volete, potete fare questi esercizi diverse volte, tenendo la testa girata con diverse angolazioni, così da far lavorare muscoli diversi.

Riflessologia palmare

La riflessologia si basa sull'applicazione di una pressione decisa in punti precisi della mano e dei piedi allo scopo di avere un effetto su altri parti del corpo, organi, ghiandole e apparati. La teoria è che questi punti siano collegati attraverso percorsi neurologici ed energetici a parti del corpo ben definite e spesso molto lontane. Si ritiene che la pressione esercitata su uno specifico punto riesca a sbloccare l'energia e avere un effetto stimolante o inversamente rilassante.
Tutto ciò che vi serve è una mappa, come quella a fianco, dei punti riflessi per individuare  i punti esatti della mano:
  1. seni nasali, testa e cervello
  2. collo e gola
  3. occhio e orecchio
  4. polmone, seno, schiena e cuore
  5. stomaco e pancreas
  6. intestino
  7. vescica
  8. utero
  9. ovaio
Vediamo ora qualche esercizio da fare sfruttando la riflessologia palmare:
Per risvegliare gli organi interni al mattino, stimolate i corrispondenti punti sulla mano premendo con il pollice della mano opposta. Muovete il pollice disegnando piccoli cerchi, partendo dal basso del palmo fino all'attaccatura delle singole dita. Un metodo alternativo consiste nel posizionare il pollice al centro del palmo e far ruotare il palmo sulla punta del pollice, quindi staccare la mano dal pollice e riposizionare il pollice in un altro punto, ripetendo la sequenza. In entrambi i casi, cercate di coprire tutta la superficie della mano. Tenete presente che la pressione ferma e diretta serve ad alleviare il dolore, mentre la pressione alternata (esercitando e rilasciando la pressione consecutivamente) aiuta a stimolare i punti. Quando individuate una parte del corpo che sembra particolarmente bisognosa di cure, cercate di lavorare sul punto corrispondente per almeno 30 secondi.
Per stimolare l'energia nelle zone dei seni nasali, testa, cervello, collo e gola, premete con decisione e disegnate dei piccoli cerchi sulla punta di tutte le dita e lungo il pollice. lavorate entrambe le mani.

Massaggio rinvigorente

I massaggi rinvigorenti possono rivelarsi benefici sia prima che dopo un'attività fisica o se si attraversa un periodo di stress. Solitamente durano poco, solo alcuni minuti, in modo da risultare piacevoli ma non troppo rilassanti per chi li riceve. Chiedete a qualcuno di eseguire le fasi che trovate di seguito.
1. Scaldate dell'olio per massaggi (mescolando tra di loro: 50 gr. di olio di base, 16 gocce di olio essenziale di geranio, 7 gocce di olio essenziale di rosmarino, 2 gocce di olio essenziale di menta piperita) fra le mani e spalmatelo lungo la schiena e i fianchi. Cominciando dal giro vita, premete con le mani ai lati della colonna vertebrale, scivolando fino alle spalle. Aprite le mani a ventaglio sulle scapole, quindi ridiscendete con le dita lungo le costole e i fianchi, tornando la giro vita. Nel massaggiare tenete le mani e le dita rilassate, adattandole al profilo del corpo. Esercitate una pressione mentre vi spostate verso l'alto, diminuendola quando ridiscendete verso il basso. Ripetete il massaggio per alcuni minuti.
2. Spalmate l'olio lungo una gamba. Afferrate la gamba con entrambe le mani e scivolate verso l'alto. Guidate il massaggio con l'incavo della mano (la parte compresa fra il pollice e l'indice). Cominciate dalla caviglia, scivolando sul polpaccio e la coscia con una pressione decisa (diminuendola sul ginocchio). Scivolate quindi a ritroso, diminuendo la pressione. Procedete lentamente, per poi accellerare il ritmo negli ultimi due minuti. Ripetete il massaggio sull'altra gamba. 
3. Prendete una mano e sollevate il braccio della persona massaggiata. Con la mano libera, scivolate con una pressione decisa del polso al gomito  e all'ascella. Tornate indietro diminuendo la pressione. Guidate il massaggio con l'incavo della mano. Accellerate il ritmo del movimento nell'ultimo minuto. Passate all'altro braccio.
4. Praticate un massaggio a impasto della schiena. Impastate delicatamente i muscoli più piccoli con il pollice e i polpastrelli, con un movimento simile alla zampa del gatto che si apre e richiude in successione. Premete e tirate i muscoli con movimenti più ampi e profondi, proprio come per impastare. Continuate per alcuni minuti.