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giovedì 22 ottobre 2015

5 tisane drenanti contro la cellulite

Cellulite e ritenzione idrica, solo a pronunciarle le donne vengono colte da un brivido di terrore. Nemiche di sempre, combattute prima ancora della loro comparsa. Massaggi, fanghi, trattamenti termali, alimentazione sana, tisane drenanti... In fin dei conti le proviamo un po' tutte quelle strategie che ci promettono di eliminare la cellulite o prevenirla.

La ritenzione idrica è tosta, ma molto più facile da mandar via. La cellulite invece, essendo una vera e propria patologia che colpisce gli strati più profondi della cute, è una nemica difficile da debellare. Per questo motivo il nostro consiglio è quello di agire in via preventiva o comunque di prendere in tempo il problema evitando che peggiori.

La buona notizia comunque c'è ed è che molte donne tendono a confondere cellulite e ritenzione idrica. Il vostro problema quindi, potrebbe essere meno tosto di quanto pensate e qualche buona terapia drenante sarà l'ideale! Via libera a massaggi, bagni termali e ovviamente a tisane drenanti, le quali vi aiuteranno a rimuovere i liquidi in eccesso.

Ecco quindi 5 tisane drenanti che vi aiuteranno!

  1. Tisana al tarassaco - Un cucchiaino ti radici di tarassaco in 300 ml acqua. Lasciate bollire per 10 minuti. Filtrarla e berla. Il tarassaco svolge una potente azione diuretica. I sali di potassio e i flavonoidi presenti al suo interno aiutano il nostro corpo a rimuovere le tossine. 
  2. Tisana al finocchio - Fate bollire l'acqua, quando arriva a 100 gradi spegnete e aggiungete un cucchiaino di semi di finocchio. Lasciate in infusione per 10 minuti. Filtrare e berla. E' forse una delle tisane drenanti per eccellenza, conosciuta da tutti. La ricetta è tramandata dalle nostre nonne. Il finocchio ha proprietà drenanti e lassative, aiuta quindi a rimuovere i liquidi in eccesso e allo stesso tempo sgonfiare la pancia. 
  3. Tisana alla betulla - Fate bollire l'acqua, quando arriva a 100 gradi spegnete e aggiungete tra i 5 e i 10 grammi di foglie di betulla. Lasciate agire per una decina di minuta e dopo filtrate. La betulla è ideale perché oltre a essere diuretica offre anche un'azione snellente, perfetta quindi se inserita regolarmente in una dieta dimagrante. E' sconsigliata se avete problemi ai reni.
  4. Tisana con peperoncino e limone - Questa è una tisana un po' particolare e forse non la conoscete. Prepararla è semplicissimo. L'acqua questa volta deve essere fredda. Aggiungete 1 cucchiaino di peperoncino di cayenna e 2 cucchiaini di succo di limone. Il peperoncino di cayenna è un vero e proprio portento quando si deve agire in modo aggressivo contro la cellulite e l'adipe localizzata. Il peperoncino è un attivatore metabolico portentoso, aiuta il corpo a bruciare i grassi e migliora la circolazione. Il limone allo stesso tempo, lavora contro la cellulite perché allevia le infiammazioni. 
  5. Tisana con centella asiatica - L'ultima delle tisane drenanti è quella a base di centella asiatica. Avete bisogno di un cucchiaio di centella per ogni tazza d'acqua bollente. Coprite e lasciatela in infusione per circa 10 minuti. Filtrare e bere sempre lontano dai pasti. Contrasta i problemi cardiocircolatori e della cellulite. E' da evitare la sua assunzione prima dell'esposizione al sole o alle lampade abbronzati perché tra le controindicazioni vi è la fotosensibilità.




venerdì 16 ottobre 2015

Stress: i sei rimedi naturali

Sentiamo continuamente la pressione su di noi. Cerchiamo di adattarci all'ambiente e le persone. Proviamo a compiacere gli altri, facciamo di tutto per mantenere staibili ritmi lavorativi che vanno ben oltre le nostre possibilità. Sono centinaia le situazioni che influiscono negativamente sulla nostra vita e vanno ad aggiungere una dose di stress supplementare ogni giorno.

E' importante quindi combattere il problema alla radice, riappropiarci della nostra vita e imparare a compiacere unicamente noi stessi e le nostre reali esigenze. Imparando a vivere in armonia con il nostro corpo e il presente, si potrà avere un maggior rispetto anche per gli altri.

Ricordiamoci poi che lo stress non è un problema che riguarda solo la sfera emotiva. Questo infatti si ripercuote sul corpo. Mal di testa, tachicardia, tensioni muscolari, fitte all'addome... Nell'articolo di oggi voglio spiegarvi quali sono i principali rimedi naturali contro lo stress, da non intendere solo nella chiave di tisane, alimentazione etc. Un rimedio naturale è anche uno stile di vita sano, una buona abitudine capaci di farci sentire meglio con noi stessi.

  1. Trovare il tempo per noi stessi - è difficile in un mondo dove i minuti sono diventati oro, dove cercate di far coincidere ogni impegno in modo tale da non perdere tempo prezioso e riuscire così a fare tutto. Nonostante i mille impegni che vi soffocano, non è affatto difficile trovare 20 o 30 minuti ogni giorno per voi. Potete rinunciare a un'ora di TV o un'ora di social network ad esempio. Come sfruttare questo tempo? Andate a fare una passeggiata. Questo è il vostro momento di riflettere e riuscirete a trovare molte più risposte in soli 10 minuti di quante ne avreste trovate a leggere decine di libri. Meditate, praticate yoga o iniziate a seguire esercizi di visualizzazione. Secondo gli esperti, sono tra i metodi migliori in assoluto per alleviare lo stress. 
  2. Concedersi tante piccole pause - imparate ad aver rispetto del vostro tempo e non sovraccaricatevi di impegni. Concentratevi su quello che state facendo e non lasciate spazio alle distrazioni, in modo tale da gestirlo bene ma senza togliere minuti preziosi alle vostre pause. Anche in questo caso potete seguire qualche esercizio di respirazione, fare uno spuntino o bere un caffè. Allontanatevi però dal vostro strumento di lavoro/stress.
  3. Circondatevi di piante - aiutano a rendere l'ambiente più armonioso. Sono ideali sia in ufficio che in casa, se i due posti poi coincidono, il loro supporto è ancora più necessario. In alcuni momenti della giornata ascoltate la vostra musica preferita. Carica voi e i vostri amici vegetali. 
  4. Trovate un hobby - che sia lo yoga, la meditazione, la danza o costruire qualcosa con le proprie mani, va benissimo. La cosa importante è appropiarsi di nuovo del nostro presente. Quando trovate la cosa che amate fare, vi accorgerete che riuscirete a trovare per lei molto più tempo di quanto credevate di avere a disposizione. E mentre lo fate, ricordatevi di allontanarvi da cellulari e PC! Sono fonti di distrazioni non indifferenti.
  5. Momento della tisana - concedetevi cinque minuti al giorno per bervi una buona tisana. Potete optare per esempio per la passiflora o la melissa, hanno entrambe un'azione rilassante. Agiscono positivamente sui nervi e, se lo stress vi impedisce di dormire, potete anche optare per la valeriana, ideale anche nel caso di crisi d'ansia. 
  6. Alimenti contro l'ansia - consumare i giusti alimenti può essere d'aiuto per mantenere l'organismo in equilibrio. Per prima cosa sono da evitare gli abusi di alcol e caffè. Mangiate patate, banane e pomodori crudi. Sono ricchi di potassio. Si anche a broccoli, spinaci e alimenti con tanto magnesio come il miglio e il tofu. 
E, inoltre, concedetevi anche delle piccole soste di relax antistress in un Centro Benessere! Coccole e relax sono nemici giurati dello stress...


mercoledì 14 ottobre 2015

Benefici del massaggio al cioccolato

Il massaggio al cioccolato è stato considerato per molto tempo un'innovazione nel campo del benessere e dell'estetica. A distanza di qualche anno possiamo dire che si è trasformato, è entrato nella quotidianità di coloro che amano dedicarsi alla cura del proprio corpo.
Sono trattamenti disponibili nei comuni centri estetici di città, ma soprattutto nei grandi centri benessere e termali è possibile godere a pieno dei loro benefici.

Il trattamento corpo al cioccolato è perfetto per chi vuole rilassarsi e allo stesso tempo godere di tutte le sostanze nutritive che questo prodotto così amato può regalare alla pelle. Rilassante, anticellulite e levigante.

Quali sono tutti i benefici del cioccolato sulla pelle?
  • Principi nutritivi - i principi nutritivi del cioccolato sono tanti. Quando si trova ancora allo stadio primario, quello del cacao, è ricco di sali minerali, teobromina, tannini e caffeina. Queste sostanze combinate alle manovre del trattamento, offrono alla pelle una serie di benefici, lavorando sui tre piani della persona - mente, corpo e spirito - in modo totale. 
  • Effetti sul corpo - il massaggio al cioccolato viene consigliato soprattutto a quelle donne che soffrono di cellulite o vogliono prevenirla. Allo stesso tempo migliora la circolazione sanguigna e favorisce la lotta contro la ritenzione idrica. Il massaggio localizzato riduce l'adipe e il ristagno dei liquidi. Dopo il trattamento al cioccolato le gambe sono quindi molto più leggere. Se combinato a un percorso acquatico mirato, idromassaggi e saune, questi risultati si manterranno molto di più nel tempo. Il cioccolato sul corpo ha anche una leggera azione esfoliante, riesce cioè a rimuovere le cellule morte e rinnova la pelle, nutrendola allo stesso tempo. Gli antiossidanti presenti nel chicco di cacao svolgono un'azione anti-age. Il massaggio al cacao è consigliato a qualsiasi età. I benefici infatti sono talmente tanti da poter soddisfare a 360° la persona. Non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale.
  • Effetti sulla mente - Come ogni massaggio rilassante, anche quello al cioccolato ha un'azione benefica sulla psiche. Le manovre, l'aroma del cioccolato nell'aria, la dolce sensazione sulla pelle... sono tutte cose che favoriscono un ambiente sereno e rilassante. Ecco che il trattamento al cioccolato svolgerà l'azione anti-depressiva e anti-stress, stimolando gli ormoni del benessere e lasciandoli in circolo per molto, molto tempo. E' il classico trattamento che anche gli esperti consigliano anche ad esempio a chi  soffre di depressione. Per mantenere i risultati nel tempo, magari tra una sessione di trattamento al cioccolato professionale e l'altro, è possibile fare delle maschere al cioccolato su tutto il corpo. Gli effetti benefici sono gli stessi elencati prima, anche se meno d'impatto. Potete acquistare il prodotto già pronto in profumeria oppure, con dello zucchero, cacao e olio di mandorle dolci potete ottenere un composto altrettanto valido. Inumidite prima la pelle sotto la doccia e dopo stendetelo con movimenti circolari, sempre in direzione del cuore. Quando avete terminato di massaggiare tutto il corpo lasciate il prodotto ad agire per circa 15 minuti e dopo rimuovete. 
E se vuoi provare una vacanza benessere all'insegna del cioccolato vai su: www.beautyfarmonline.it troverai quella giusta per le tue esigenze.

lunedì 12 ottobre 2015

Talloni screpolati, come prevenirli in modo naturale

L'arrivo dell'autunno impone di indossare scarpe chiuse per proteggere i piedi dal freddo. Tuttavia per molte donne si presenterà lo spiacevole effetto collaterale dei talloni screpolati.

Anche se non mostrerai i piedi fino alle prossime giornate calde, ciò non significa che devi trascurarli. Adesso che dovrai tornare alla routine lavorativa, indossare stivali e scarponcini, calze per affrontare meglio le stagioni rigide, è di assoluta importanza che tu dedichi qualche minuto della settimana alla cura dei talloni.

I talloni screpolati sono molto semplici da riconoscere. La pelle appare secca, con screpolature e tagli. Inoltre la colorazione tende sul grigio. Anche i sintomi non sono da meno. La zona brucia, sanguina ed è soggetta a infiammazioni. Camminare risulta davvero doloroso perché poggiare i piedi a terra non sarà una cosa affatto semplice.

Esistono però alcuni rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i fastidi del tallone screpolato, prevenire e accelerare il processo di guarigione. Sei ancora in tempo. La stagione “fredda” è appena iniziata e se inizi subito a mettere in pratica questi consigli, autunno e inverno saranno per i tuoi piedi meno drammatici degli anni passati.
  1. Il primo consiglio che ti do è quello di tenere la zona ben idratata. Puoi utilizzare ad esempio l'olio d'oliva o un qualsiasi olio vegetale come ad esempio quello di mandorle dolci. Evita invece gli oli essenziali perché, oltre a dover comunque sia essere diluiti, se la cute del tuo tallone già non appare più tanto illesa, il contatto con l'essenza potrebbe causare un peggioramento dei sintomi.
  2. Fai una leggera esfoliazione cutanea così da rimuovere le cellule morte. Uno scrub naturale molto buono, se vuoi evitare di acquistare costosi prodotti in farmacia o profumeria, è il mix di farina di riso con olio di oliva e miele. Quando hai ottenuto una pasta compatta, puoi utilizzarla per effettuare un leggero massaggio sui talloni. Dopo lasciali immersi in acqua per 10 minuti. Dopo aver rimosso per bene il prodotto, applica una crema idratante.
  3. Leviga i talloni con la pietra pomice. Prima ammorbidisci la pelle con un pediluvio caldo aggiungendo lavanda e bicarbonato. Dopo 10-15 minuti fate lo scrub e poi, iniziate a utilizza la pietra pomice. Non utilizzarla a “secco” e effettate sempre movimenti circolari e delicati.
  4. Impacco con il burro di karitè prima di andare a dormire e l'idratazione dei tuoi talloni screpolati sarà perfetta. Basta una piccola quantità riscaldata leggermente tra le mani prima della sua applicazione. Dopo indossate calzini di cotone senza rimuovere il prodotto e andate a dormire.
Si tratta di trattamenti che richiedono tempo, quindi ti consiglio di farli la sera o nel fine settimana. Basta un giorno nel week-end. Per mantenerli in buona salute invece, puoi utilizzare la raspa per talloni screpolati ogni volta che fai la doccia. Richiede davvero un minuto e manterrai i tuoi piedi in salute per tutto l'inverno.

sabato 3 ottobre 2015

Couperose: 5 preziosi rimedi naturali

La couperose è un problema estetico e indica un arrossamento cronico della pelle del viso, in particolar modo le guance, dovuta dall'infiammazione dei capillari. E' importante non sottovalutare il problema, in quanto la couperose potrebbe evolversi e diventare rosacea.

La cosa migliore da fare ovviamente è rivolgersi a un dermatologo, così da constatare se effettivamente di couperose si tratta e conoscere da subito quali sono i migliori rimedi. Noi oggi, vogliamo proporvi 5 trattamenti naturali da utilizzare in caso di fragilità capillare e couperose, problema che coinvolge soprattutto le donne con una pelle sensibile.

  • Migliorare il proprio stile di vita -  chi ha una pelle particolarmente sensibile, dovrebbe prevenire la comparsa della couperose o rallentare la sua evoluzione adottando alcuni “buoni comportamenti”. E' molto importante eliminare le sostanze irritanti, quali ad esempio fumo, eccesso di alcol e caffeina. Chi è soggetto a couperose dovrebbe anche limitare il più possibile la vicinanza alle fonti di calore, le quali vanno a infiammare i capillari. Evitare i cosmetici che irritano la pelle e proteggere sempre la cute con i prodotti giusti, così da ridurre l'aggressione del sole, il vento e il calore.
  • Seguire un regime alimentare idoneo - il mangiar sano è diventato oggi uno dei più potenti rimedi naturali contro diversi tipi di problemi. Se soffrite di couperose, allora dovete integrare i cibi che contengono molta vitamina C. Ideali in questo caso gli ortaggi rossi, in quanto possiedono delle proprietà capillaroprotettrici. Riducete al minimo il consumo di cibi spazzatura, dolci industriali e sostanze ricche di teina e caffeina.
  • Creme naturali - andate in erboristeria e chiedete di una crema all'ippocastano. Questa pianta è rinomata per le sue ottime capacità nel combattere infiammazioni e edemi. Inoltre, questo prodotto va a rinforzare i capillari. Si rivela quindi un buon alleato nella lotta contro la couperose, un rimedio naturale perfetto per chi vuole rafforzare le cure dermatologiche. Se l'ippocastano non vi piace, potete anche optare per delle creme naturali a base di malva, liquirizia o calendula. Sono tutte piante note per le proprietà antinfiammatorie.
  • Olio essenziale di rosa - Può essere utilizzato diluito con altre creme per il trattamento di couperose. Sfiamma e tonifica la pelle sensibile. Potete utilizzare altri oli vegetali per il trattamento della couperose. Ad esempio, sono ottimi l'olio di rosa mosqueta e l'olio di borragine.
  • Consumare regolarmente mirtilli - Ancora una volta il mirtillo viene messo in evidenza per risolvere o prevenire quei problemi legati alla microcircolazione. Essendo la couperose un inestetismo nato a causa della dilatazione e l'infiammazione dei capillari, consumare regolarmente mirtillo aiuta a migliorare la situazione, donando allo stesso tempo effetti molto benefici grazie alla presenza di flavonoidi.
I rimedi naturali per la couperose da soli non bastano a sconfiggere il problema. I trattamenti locali possono essere un “plus”, ma non sufficienti se presi singolarmente. Il dermatologo o il farmacista saprà darvi consigli professionali contro la couperose.

giovedì 1 ottobre 2015

7 rimedi naturali contro l'impurità del viso

Rimuovere le impurità del viso aiuta a mantenere la pelle sana e giovane a lungo. In base al tipo di problema, esistono soluzioni mirate che senza dubbio gli specialisti sapranno consigliarvi. Se invece quello che cercate è una serie di rimedi naturali contro punti neri, sebo in eccesso e brufoli, allora vi consigliamo alcuni semplici trattamenti green, direttamente a casa vostra! Oltre a pulire per bene la pelle, riuscirete a ritagliare per voi anche un momento di relax.
  • La cipolla per contrastare l'acne - se il vostro principale problema è l'acne, potete sfruttare i benefici effetti antimicrobici della cipolla. Tagliatela a strisce molto fini e applicatele sulla pelle del viso. In questo modo la purifica prevenendo l'acne e la rende molto più morbida. Sembra poi che il succo di cipolla sia perfetto contro le cicatrici acneiche.
  • Rimuovere i punti neri con il limone - prendete il succo di limone fresco e un cucchiaio di bicarbonato di sodio, aggiungeteli in una tazza di acqua tiepida e mischiateli per bene. Dopo, con un po' di cotone, tamponate la pelle con questa sostanza lasciando che agisca per alcuni minuti. Pulire per bene la pelle dai punti neri, i quali poi verranno via molto più facilmente se praticate una leggera spremitura. Una buona azione antibatterica viene svolta anche dall'olio essenziale di lavanda, il quale non deve essere applicato puro ma diluito in un olio vettore o crema.
  • Olio di Melaleuca contro la dermatite seborroica - questa essenza aiuta a combattere la dermatite seborroica o le infezioni della cute. Diluitene tre gocce in olio di mandorle e dopo con un batuffolo di cotone tamponate la pelle. Il trattamento dovrebbe essere seguito per circa 2 mesi. In ogni caso il vostro erborista saprà senza dubbio consigliarvi.
  • Gel di Aloe vera per pelle grassa - potete acquistarlo già pronto o prelevarlo dalle foglie della pianta. Idrata la pelle e assorbe il grasso in eccesso. Potete utilizzarlo anche al posto della classica crema idratante. Ricordatevi però che dovete mantenere poi i risultati adottando anche prodotti per il make-up idonei, come il fondotinta in polvere, gli ombretti a base minerale e la cipria per levigare la pelle.
  • Maschera all'argilla anti-sebo - non potevo evitare di citare il grande classico per eccellenza, la maschera all'argilla. La trovate in polvere in erboristeria. Mescolandola con dell'acqua avrete creato una perfetta maschera naturale contro la pelle grassa e impura, la quale assorbirà tutto il sebo in eccesso in soli 10 minuti di posa.
  • Tonico naturale contro i punti neri - l'unico ingrediente è l'aceto di vino bianco, così comune nelle nostre case, è utile anche per la salute e la bellezza della nostra pelle. Bastano poche gocce su un batuffolo per pulire a fondo la pelle prima di andare a dormire. Altrimenti, potete utilizzare anche succo di limone diluito in acqua. In entrambi i casi, dopo averlo utilizzato grazie al supporto di un batufolo di cotone, tamponate il viso con acqua tiepida.
  • Comosto di amido di mais anti punti neri - per assorbire il sebo in eccesso, utilizzate l'amido di mais. Se mescolate 2 cucchiai di amico in una quantità di acqua sufficiente, otterrete un composto da applicare sul viso. Lasciatelo asciugare e dopo risciacquate con acqua. 



martedì 29 settembre 2015

Alcuni modi per utilizzare gli oli essenziali

Si parla spesso di quelle che sono le proprietà degli oli essenziali. Ma raramente si parla di come questi possono essere utilizzati per il nostro benessere. Lavanda, gelsomino, tea tree oil, menta... sono solo alcune delle molte essenze impiegate in cosmesi e aromaterapia. Oggi, vi spieghiamo quattro metodi per utilizzare gli oli essenziali e integrarli quindi nella vita di tutti i giorni.

Ogni essenza è più o meno adatta a un tipo di utilizzo piuttosto che un altro, questo in realtà varia anche in base al tipo di risultato che si vuole ottenere. E' possibile utilizzare i vaporizzatori per ambiente, diluirli in creme per  i massaggi o farli agire mediante inalazione.

Una cosa che però si deve tenere sempre ben a mente è che gli oli essenziali sono concentrati e per tanto, è importante chiedere sempre consiglio a un erborista prima di iniziare a utilizzarli, in quanto potrebbero dare problemi allergici soprattutto a livello cutaneo.

Inalazione degli oli essenziali
Questo metodo viene consigliato in aromaterapia soprattutto a coloro che soffrono di problemi alle vie respiratorie. Alleviano anche i sintomi del raffreddamento e influenzali. Per avere un'azione immediata e efficace, ecco come si possono utilizzare nell'intimità della propria casa.
  • Prendete un pentolino e mettete a bollire dell'acqua. 
  • Quando raggiunge l'ebollizione o comunque è prossima, toglietela dal fuoco e aggiungere 2 o 3 gocce dell'olio che avete scelto ed è adatto al vostro scopo. Se i problemi sono ad esempio alle vie respiratorie, può andar bene il tea tree o l'essenza di eucalipto. 
  • Inalate i vapori per almeno 15 minuti, coprendo la testa con un asciugamano.
Lo stesso metodo della pentola lo potete utilizzare anche quando preparate la pelle per una pulizia del viso fai-da-te. Sostituisce bene il vaporizzatore e se utilizzate sapientemente gli oli essenziali, purificherete la vostra pelle in profondità.

Diffusori ambientali
Questo metodo è ideale non tanto sui problemi di carattere fisico, ma psicologici. Se mettete alcune gocce di olio essenziale in un diffusore ambientale, potrete lavorare efficacemente sulla concentrazione, la psiche e l'umore.

I diffusori di essenze in realtà possono essere anche le vaschette dell'acqua che si mettono sui termosifoni. Esistono poi quelli a candela o i diffusori elettrici. Vanno bene tanto nell'ambiente domestico che quello lavorativo.

Soo ideali ad esempio per chi vuole allentare lo stress o combattere l'insonnia. Aiutano anche a rilassarsi. In quest'ultimo caso è perfetto l'olio essenziale di lavanda. Se dovete favorire la concentrazione, l'essenza di pompelmo è un vero toccasana.

Massaggio
Unendo un olio essenziale ad una crema o olio vegetale, potete sfruttare i benefici dell'essenza direttamente sulla pelle. Ovviamente in questo caso dovete fare particolare attenzione, perché  alcuni oli si rivelano molto irritanti per la pelle. Non vanno poi utilizzati puri sulla pelle. L'ideale è mischiarli nell'olio di oliva o in quello di mandorle dolci. In linea di massima, ogni 20 ml di olio vettore (es. olio di oliva) si mischiano con 8 gocce di olio essenziale.

Questo modo di utilizzare gli oli essenziali è particolarmente consigliato a chi ad esempio ha dolori a livello muscolare, vuole dissipare lo stress e migliorare l'umore in generale. E' un buon alleato della circolazione sanguigna e della pelle. Alcuni trattamenti infatti sono mirati proprio all'idratazione cutanea.

E' possibile infine aggiungerli in una vasca d'acqua calda dove andremo a immergerci, utilizzarli nelle saune e i bagni turchi per avere il duplice effetto benefico dell'inalazione e della diffusione ambientale.