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mercoledì 27 maggio 2015

Come stimolare la melanina

Fisico scolpito e abbronzatura perfetta. Sono questi i due obbiettivi che moltissime donne si impongono con l'arrivo dell'estate. La prova costume attende e deve essere pienamente soddisfatta grazie all'assenza dei chili di troppo, degli inestetismi e ovviamente una pelle color dell'ambra ottenuta nel minor tempo possibile.

E' possibile stimolare la melanina prima ancora di esporsi ai raggi del sole? La risposta è si, ma ovviamente ci vuole molto impegno. Spesso ci dimentichiamo che la funzione principale della melanina non è quella di farci essere più belli raggiungendo un'abbronzatura perfetta. Serve piuttosto a proteggere la nostra pelle. E' uno schermo protettivo contro i raggi UV.

Come stimolare la melanina?
Non è possibile aumentare la capacità del nostro corpo di produrre melanina, tuttavia, grazie ad alcuni piccoli accorgimenti, è possibile incentivare la sua produzione seguendo qualche trucco efficace che, oltre ad essere ideali per ottenere una buona tintarella, aiutano anche ad alzare le nostre difese naturali contro i raggi UV.
  • Assumere cibi ricchi di carotenoidi. Questa sostanza infatti stimola la melanina, favorendo l'abbronzatura. Il cibo che ne è più ricco è senza dubbio la carota ma anche vegetali come l'albicocca, il radicchio, i meloni, i pomodori e i peperoni ne possiedono in discrete quantità.
  • Integratori alimentari a base di beta-carotene, vitamina E e A permettono di ottenere buoni risultati. In questo caso però assicurarsi che non vi siano sostanze chimiche e si tratti quindi di prodotti al 100% naturali. Questi stimolatori di melanina, se scelti con criterio e sotto consiglio di uno specialista, aiutano anche a evitare la disidratazione e il precoce invecchiamento cutaneo. 
  • Individuare il proprio fototipo e utilizzare le protezioni solari adatte. Esatto, voler abbronzarsi non significa mettere a repentaglio la salute. E' meglio ottenere una bella tintarella gradualmente piuttosto che rischiare gravi complicazioni, sia dal punto di vista del benessere che della bellezza. Idratando la pelle con le giuste creme, è possibile prevenire l'invecchiamento cutaneo precoce, evitare scottature che possono lasciare cicatrici e prevenire la formazione di melanomi.
  • Iniziare ad esporsi ai raggi solari già da ora, non appena c'è qualche bella giornata. In questo modo la pelle si abituerà e la stimolazione della melanina avverrà già da adesso. 
  • Assicurarsi di mantenere la pelle sempre bella idratata, facendo uso anche di dopo sole. Più la pelle è elastica, maggiore sarà la risposta agli stimoli del sole. 
  • Effettuare uno scrub su tutto il corpo una volta ogni due settimane, così da favorire il rinnovamento cellulare. E' importante però non effettuare il trattamento subito prima dell'esposizione al sole perché altrimenti c'è il rischio di abbassare le difese protettive della pelle.
Come abbiamo appena visto, stimolare la melanina non è impossibile, però ci vuole una certa preparazione di anticipo, tanta costanza e soprattutto attenzione! Se volete ottenere una buona tintarella senza rinunciare alla salute, allora ricordatevi alcune cose:
  • Le protezioni solari sono indispensabili e devono essere idonee al proprio fototipo.
  • Esporsi con diligenza ai raggi del sole, quando non mette a rischio la nostra salute. Gli orari migliori sono quelli che vanno dalla mattina presto fino alle 11 e dalle 16 fino alle 20.

lunedì 18 maggio 2015

Saltare i pasti non fa dimagrire: i danni per la salute

Siete proprio sicuri che saltare i pasti vi permette di perdere peso? Fortunatamente, se da un lato è ben radicata l'idea che non mangiando si smaltiscono i chili di troppo, dall'altra parte vi è chi cerca di sensibilizzare le persone e far loro comprendere che non è il cibo il problema, ma il regime alimentare che seguiamo. Sarà un caso che, anche l'Expo 2015, ha scelto proprio come tema dell'anno l'alimentazione sana?

L'idea che saltare i pasti faccia effettivamente perdere peso è piuttosto diffusa. Nell'articolo di oggi vi spiegheremo perché NON è vero e come può compromettere la vostra salute.

Perché saltare i pasti fa ingrassare?
Si esatto, saltare i pasti fa aumentare di peso. Com'è possibile? Semplicemente perché, sottoponendo il vostro corpo a digiuno, inizialmente vedrete si calare l'ago della bilancia, ma non appena inizierete a mangiare di nuovo (dovete farlo per vivere), ecco che il vostro corpo assimilerà le poche cose che gli sono concesse e recupererà tutti i chili che ha perduto con gli interessi.

Una persona a digiuno, inizierà prima a perdere i liquidi, dopo la massa muscolare. Solo dopo verranno toccate le riserve di grasso. I due o tre chili che vedete andar via quindi, non sono di grasso, ma di muscoli e liquidi. Il rischio quindi è quello della disidratazione e della perdita del tono muscolare. Ma non è finita qui.

Alla lunga questo metodo si rivela ancor più dannoso. Oltre al fastidioso effetto yo-yo, si noterà un'incapacità generale da parte del corpo di perdere peso. Abituato infatti a lunghi digiuni, si è premunito, iniziando ad aumentare le proprie riserve di energia (grassi) ed ha iniziato a consumarle più lentamente (metabolismo lento).  Ecco che perdere peso diventerà sempre più difficile.

I rischi nel saltare i pasti per la nostra salute
Sono diversi i problemi che possono assalire la persona che ha deciso di saltare regolarmente i pasti o di smettere di mangiare definitivamente per alcuni giorni.

La prima cosa che aumenta quando si ha fame è senza dubbio il nervosismo. Irritabilità e stress sono all'ordine del giorno quando la pancia è vuota. Ecco quindi che vi sarà difficoltà anche a concentrarsi e svolgere i normali lavori quotidiani.

Digiunare poi porta a un rallentamento metabolico, la perdita della massa magra e quella muscolare e l'aumento di quella grassa. Saltare i pasti però può portare anche a una disidratazione o malnutrizione, problemi che potrebbero poi aver bisogno dell'intervento medico per essere risolti.

Il digiuno è sempre da evitare?
Una cosa è digiunare con criterio, un'altra è smettere di mangiare per perdere peso.

Quando il digiuno viene eseguito correttamente, cioè in maniera occasionale e con una certa preparazione alle spalle, è possibile ottenere un beneficio: purificare il corpo dalle tossine e i metalli pesanti. Anche in questo caso non deve essere visto però come un metodo per dimagrire, ma solo per purificare il corpo. Questa pratica piuttosto diffusa in oriente, non è stata chiaramente ben interpretata dalla civiltà occidentale, con il risultato di rafforzare quelle errate convinzioni che vedono lo smettere di mangiare come la soluzione per i chili di troppo.