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martedì 28 aprile 2015

Il massaggio facciale

Dopo la pulizia del viso, concedetevi un massaggio facciale, che favorisce il drenaggio linfatico e smuove i muscoli facciali dalla posizione assunta abitualmente. Il massaggio facciale non è solo utile ad alleviare la tensione, ma può veramente migliorare il vostro aspetto. Il massaggio aumenta la circolazione sanguigna, che a sua volta imprime al volto una maggior luminosità e rilassa i muscoli tesi, che danno un'espressione corrucciata al volto.
Per prima cosa rilassatevi e mettetevi comode. Chiudete gli occhi e appoggiate il dito medio di ciascuna mano sull'angolo interno delle sopracciglia (quello più vicino al naso).
Praticando una pressione leggera ma decisa, disegnate lentamente il profilo delle sopracciglia fino alle tempie (la pressione decisa serve al rilassamento muscolare). Ritornate al punto di partenza.
Ricominciate ma, questa volta, muovete le dita appena sotto la linea delle sopracciglia, fino alle tempie. Fate attenzione a  muovervi sull'osso. npn direttamente sul bulbo oculare.
Alla terza passata, tracciate un percorso dagli angoli interni delle sopracciglia verso l'attaccatura dei capelli. Fate scivolare le dita sulla fronte e poi ridiscendete fino alle tempie. Eseguite l'intera sequenza per tre volte.
Per protrarre l'effetto rilassante del massaggio alla fronte, alleviate la tensione intorno alla testa facendovi alcune carezze. Chiudete gli occhi e coprite la fronte con una mano, sovrapponendo a questa l'altra in orizzontale. Fate scivolare le mani con una carezza dalle sopracciglia fino alla sommità del capo. Scambiate la posizione delle mani e ripetete. Continuando ad alternare le mani, fate almeno una ventina di queste carezze.

Vacanze benessere a Torino per l'EXPO

Dal 1 Maggio parte ‪#‎expo2015‬ e ‪#‎Torino‬ è una città facile da raggiungere da ‪#‎Milano‬. In pieno centro storico di Torino, elegante e raffinata con una facciata austera, ed una profusione di marmi nella hall si erge questa struttura 5 stelle Lusso. Nella ‪#‎SPA‬ dell’hotel, regna una calda atmosfera per regalare momenti di puro ‪#‎relax‬ con , con la piscina ‪#‎jacuzzi‬, il bagno turco, la sauna, le ‪#‎docce‬ con getto a cascata e a nebbia fredda, le cabine trattamenti, l’area relax e l’area ‪#‎fitness‬ per chi non vuole rinunciare alla forma fisica http://goo.gl/WyFZpO

Il massaggio purificante

L'eccesso di attività fisica, stress o l'abuso di alcol, nonchè un'alimentazione scorretta, possono causare l'accumulo di depositi chimici nelle fibre muscolari, provocando dolori e atonia muscolare. L'eliminazione di tali depositi allevia il dolore e sviluppa una muscolatura più sana, che reagisce meglio e ha maggior resistenza. 
Il movimento scivolato e profondo di questo massaggio ha l'effetto di far scorrere via i fluidi corporei e di far confluire il sangue a cuore e polmoni, dove può rifocillarsi di ossigeno prima di riaffluire in tutto il corpo. 
Il massaggio purificante si effettua seguendo questi piccoli passi:
  • versate nelle mani un pò d'olio per massaggi a temperatura ambiente (provate a realizzarlo in casa miscelando: 50 gr. di olio di base, 8 gocce di olio essenziale di cipresso, 8 gocce di olio essenziale di ginepro, 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 4 gocce di olio essenziale di arancio). Cominciando a circa 2 cm. sotto l'orecchio lungo il grosso muscolo che corre ai lati del collo, scivolate con i polpastrelli lungo la linea laterale del collo, in direzione dello sterno;
  • appoggiando le dita di piatto sulla sommità dello sterno, scivolate esternamente lungo i muscoli del torace fino alle spalle. Seguite con le mani il profilo delle spalle fino alla schiena e premete le dita saldamente tornando alla base del collo. Percorrete le due file di muscolatura ai lati della cervicali fino alla base del cranio. Ripetete i passi 1 e 2 per cinque volte.
  • Con una mano, tenete fermo un avambraccio e avvolgete il braccio con la mano libera. Premete e scivolate in direzione delle spalle, curvando intorno alla spalla e scivolando lentamente indietro lungo tutto il braccio. Ripetete la sequenza cinque volte, quindi passate all'altro braccio. Spostatevi vicino ad una gamba e posizionate le mani in  modo che coprano e avvolgano la caviglia. Premendo con le dita e il pollice scivolate lungo la gamba fino al ginocchio. mentre scivolate sul ginocchio, allentate la pressione delle dita, continuate a scivolare dal ginocchio all'anca e tornate alla caviglia. Ripetete cinque volte e passate all'altra gamba.

Massaggio ai glutei

Spesso anche i massaggiatori professionisti preferiscono non includere nel trattamento il massaggio dei glutei. E' un vero peccato, perchè i muscoli dei glutei, che sono i più grossi di tutto il corpo, accumulano spesso molta tensione. Allora, spezzate le solite abitudini e scambiate un massaggio ai glutei con il partner o con un'amica. Il trattamento scarica le tensioni accumulate, aiuta a tonificare i glutei e può contribuire ad eliminare la cellulite, perchè migliora la circolazione e l'espulsione dele tossine. E per di più, il massaggio dei glutei è molto, molto piacevole.
Chiedete a chi vi massaggia di seguire le indicazioni che seguono.
Per cominciare, appoggiate un gomito all'attaccatura del gluteo e, con una pressione decisa, scivolate parallelamente all'osso sacro su tutta la lunghezza del muscolo. Poi, scivolate lentamente avanti e indietro con un percorso a zig-zag su tutto il gluteo, partendo dall'osso sacro e muovendovi verso l'esterno della coscia, per poi tornare indietro. Vi renderete conto che il lavoro è efficace quando sentirete le fibre cominciare a separarsi.
Facendo questo lavoro trasversale sulle fibre, vi sembrerà di sentire come delle corde tese sotto i gomiti, ma non vi preoccupate, perchè questo tipo di massaggio induce il rilassamento e l'ammorbidimento delle fibre. E' normale che il ricevente abbia un pò di dolore durante e dopo il trattamento, ma evitate di insistere troppo, perchè una frizione eccessiva può danneggiare i tessuti. La regola d'oro in questi casi è: più a fondo lavorate, più lentamente dovrete procedere. Massaggiate i muscoli inquesto modo per circa 2-3 minuti.
Ora portatevi a lato della persona massaggiata e premete con i polpastrelli all'estremità del gluteo opposto. piegandovi all'indietro, tirate il muscolo verso l'osso sacro alternando le mani. Ripetete dieci volte, quindi passate all'altro fianco.
Ricordatevi di bere sempre molta acqua dopo aver ricevuto un massaggio di questo tipo, per eliminare le tossine appena liberate dal lavoro sui muscoli. Se una zona vi fa particolarmente male, fate un impacco di ghiaccio per 7-10 minuti prima e dopo il massaggio.

Massaggio Maori

Tra le tendenze del 2013 in tema di massaggi, abbiamo visto apparire i massaggi olistici: speciali tipi di massaggi in grado di dare benessere a corpo e mente, essendo questi appunto un tutt’uno.
Tra i vari massaggi olistici, particolarmente interessante è un antico massaggio rituale proveniente dalla Nuova Zelanda, il “massaggio maori” usato per l’appunto dai guerrieri maori prima di andare in battaglia poiché in grado di dare energia e coraggio agendo non solo a livello fisico ma soprattutto a livello psicologico. E’ questo un massaggio incredibilmente adatto per coloro che sono soggetti allo stress della vita lavorativa e che hanno di tirar fuori quell’audacia necessaria per vincere le battaglie di tutti i giorni. E’ perfetto per persone dinamiche, attive, sportive che vogliono ricaricarsi ma anche per le persone sedentarie che preferiscono che la loro massa muscolare operi in modo passivo.
Il massaggio maori si caratterizza per una manipolazione vigorosa a cui si uniscono delle pressioni che possono essere effettuate sia con le dita che con strumenti lignei, in entrambi i casi abbinati a olii essenziali. L’obbiettivo delle manipolazioni è stimolare dei punti di dolore che sono presenti nel corpo, lavorando sui quali è possibile dare sollievo alle fasce muscolari attraverso tre passaggi fondamentali: riattivazione della micro circolazione sanguigna, scioglimento delle contratture muscolari e infine si ridona elasticità ai tessuti.

L’effetto complessivo è quasi paragonabile a quello di un lifting estetico e tonificante poiché le curve del corpo vengono rimodellate mentre l’intero corpo ne beneficia tonificandosi. Gli effetti che induce questo tipo di massaggio, oltre a quelli estetici, sono un generico e diffuso senso di rilassatezza per effetto della decontrazione muscolare indotta dalla pressione esercitata sui punti del dolore.
E’ un tipo di massaggio particolarmente indicato per chi soffre di cervicale ma in genere per chi ha disturbi reumatici e anche circolatori, agendo sulla riattivazione della micro circolazione. E’ dunque un massaggio ideale per le donne che si trovano a gestire problemi di squilibrio mestruale, come potrebbe essere il caso delle donne da poco entrate in menopausa.

Va detto che il massaggio maori produce effetti anche sul metabolismo venendone stimolato: è dunque un ottimo tipo di massaggio per combattere il sovrappeso o comunque affiancato a regimi dietetici ipocalorici.
Non serve sottoporsi a una serie di sedute di massaggio maori per beneficiare degli effetti positivi: già dalla prima seduta si proverà rilassatezza e sollievo anche se per rendere durature queste sensazione è consigliabile un ciclo di almeno 5 sedute da una ora di massaggio.

Ringraziamo Centri Solero per quest'articolo.

Massaggio per neonati, come e perchè praticarlo!

Il massaggio è la più antica arte di guarigione praticata in Asia e Africa. Attraverso il tocco delle mani vengono equilibrati i flussi energetici. La circolazione venosa e linfatica ne risente positivamente e i muscoli riescono a distendersi. Il massaggio però era ed è tutt'oggi molto di più di quanto appena detto. E' il mezzo che abbiamo a nostra disposizione per entrare in contatto profondo con una persona, un bambino, la persona amata. Permette di effettuare uno scambio psico-energetico sincero, che va oltre le parole e i gesti non verbali. Ecco perché le donne indiane praticano il massaggio sul loro bambino piccolo. Lo scopo del massaggio per neonati è quello di stringere subito un rapporto fisico-emotivo con il bebè.

Lo scopo del massaggio per neonati a livello pratico
Oltre ai benefici appena visti, il massaggio aiuta il bebè a dormire in maniera più profonda, lo aiuta a soffrire meno per gli attacchi di coliche e offre l'opportunità unica di interagire da subito con gli stimoli corporei, di apprendere la bellezza del tocco di chi lo ama. Anche il massaggio verso il bambino è importante per migliorare la circolazione sanguigna e quella linfatica, per portare equilibrio a livello energetico e emozionale e per tonificare la muscolatura. Grazie all'olio utilizzato poi, si andrà a idratare tutta la pelle, mantenendola sempre liscia e elastica. Il piccolo sarà meno nervoso, anche grazie all'attenuarsi dei fastidi dovuti dalle coliche. Come vedremo a breve il massaggio aiuta il piccolo a interagire meglio con il mondo, sopportando il distaccamento dall'utero della mamma e l'entrata nel mondo. 

Quando iniziare a praticare il massaggio al bambino?
Secondo gli specialisti già dal giorno successivo al parto, ovviamente eccetto situazioni particolari, è possibile iniziare a praticare il massaggio sul bambino. Durante il primo mese il bebè apprezzerà sfioramenti su tutta la schiena. Il massaggio deve essere molto delicato e effettuato con tutto il palmo della mano. Man a mano che il bambino cresce gli sfioramenti potranno essere effettuati anche sulle braccia e le gambe, escludendo per i primi mesi la nuca. 

Come praticare il massaggio per neonati secondo il metodo indiano
Questa pratica si chiama Shantala ed è utilizzata dalle mamme per aiutare il bambino a superare meglio il trauma della sua separazione con l'utero materno. Si fonda sui principi della Medicina Ayurveda. Da eseguire al mattino, quando il bambino è ancora a stomaco vuoto. Utilizzare dell'olio di cocco o di senape in base alla stagione. Prima di toccare il piccolo dovete riscaldare le mani e l'olio. Dopo adagiatelo sulle gambe.
Massaggiare con delicatezza la schiena. Più il bambino è piccolo più il tocco deve essere leggero. Ricordatevi che le zone più delicate del corpo sono la pancia, la faccia e la testa. Non deve durare mai più di 15 minuti il massaggio, soprattutto nel primo mese. Entro un anno di vita il massaggio potrà arrivare a durare anche 30 minuti.
Al termine del trattamento manuale fate un bagno al piccolo, così da contribuire ulteriormente a farlo entrare in una condizione di benessere generale. 

Il massaggio Lomi Lomi o Hawaiano

Il massaggio Lomi Lomi o massaggio Hawaiano rientra nella categoria dei trattamenti olistici. Non si limita a lavorare sul corpo, perché abbraccia anche la sfera spirituale e quella mentale, lasciando che questi tre aspetti dell'essere umano si fondano in una danza dolce e sensuale, governata dalla manualità dell'operatore olistico. 
Un massaggio scoperto solo di recente il “lomi lomi”, ma non per questo moderno. Le sue origini infatti sono molto antiche e traggono ispirazione dal massaggio quasi sconosciuto Ka Huna (che si traduce semplicemente in massaggio). In pratica questo stile impone che l'intero trattamento sia effettuato con un solo tipo di manovra, che dovrà abbracciare la persona in tutta la sua totalità.
Solo un massaggio?
No, almeno secondo i suoi precursori. Il massaggio Lomi Lomi non veniva effettuato solo per portare benessere fisico o migliorie a livello estetico. Il massaggio Hawaiano serviva a scandire momenti importanti della vita ed era un vero e proprio rituale con lo scopo di scandire i vari passaggi. 
Consapevolezza e nuova maturità fisica e spirituale. Ecco quali sono i principali benefici del Lomi Lomi. Tecnica non alla portata di tutti alle Hawai, visto che l'unico modo per apprenderla era quella di ottenere tale eredità dalla famiglia. Motivo di tanta gelosia nei suoi confronti è il suo essere un trattamento, a detta dei maestri, capace di alleviare ogni male. Di sconfiggere i disturbi del corpo e di riequilibrare il fluire delle energie. 
Come eseguire il massaggio Lomi Lomi
Fortunatamente i Maestri di tale disciplina hanno deciso di diffondere gli insegnamenti e lasciare che tutti potessero giovarne. Ecco quindi alcuni segreti di questa tecnica millenaria!
  • Il movimento nel massaggio Lomi Lomi deve essere armonioso e ritmico. Deve avvolgere la persona e per tanto saranno utilizzate le mani e gli avambracci. Per rendere le manovre più fluide possiamo scegliere di utilizzare olio di mandorle o di girasole.
  • Come per ogni altro massaggio, si parte dai piedi fino a salire. Le manovre seguono sempre la circolazione sanguigna. 
Lo scopo di questo massaggio è quello di portare la persona a riequilibrarsi. A raggiungere il proprio centro armonico e lasciare i dispiaceri e le ansie fuori dalla mente. Le energie inizieranno a fluire più liberamente. I blocchi vengono disciolti grazie all'unione di una respirazione profonda e le manovre dell'operatore. A livello fisico si noteranno miglioramenti nella zona spalle e schiena, le tensioni muscolari si discioglieranno.
L'intero sistema linfatico, muscolare e circolatorio trarrà beneficio dal massaggio Lomi Lomi. Il quale andrà a rilassare e tonificare mente e corpo. Terminato il trattamento, la persona si sentirà molto più rilassata e disposta ad affrontare in maniera più serena la vita.
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